Perché il tempo libero è diventato un driver strategico
Molti colleghi senior erano convinti che i più giovani, avendo più energia, sarebbero stati più disposti a investire ore extra in ufficio. Ma il formatore ha smontato questa idea: soprattutto dopo la pandemia, per la generazione più giovane il tempo libero è diventato sacro. Non si tratta di “non voler lavorare”, ma di coltivare interessi, benessere e relazioni. Dall’altra parte, molti over 50, cresciuti a pane e sacrificio, trovavano difficile anche solo concepire la chiusura del pc prima delle 20.
Questo scarto di visione non è banale: rappresenta un cambio culturale epocale.
Perché l’organizzazione personale è fondamentale per il benessere lavorativo
Perché quando cambiano i driver motivazionali, cambia anche il modo in cui si gestisce il tempo, si fissano le priorità e si prendono decisioni.
Ti senti in trappola tra l’ambizione lavorativa e il desiderio di passare più tempo con la tua famiglia o in attività personali? Ti colpevolizzi perché non riesci a “fare tutto”? È normale. Non è mancanza di disciplina: è un disallineamento tra ciò che fai e i tuoi valori personali.
Un ambiente di lavoro sereno non è più un bonus, è una condizione di base
Un altro spunto emerso durante quell’incontro riguarda l’ambiente lavorativo. Per Millennial e Gen Z è un dato di fatto: dev’essere sano, collaborativo e rispettoso. Per i più anziani non era nemmeno in lista: contavano solo soldi e status.
Questo è un principio chiave per le aziende che vogliono trattenere i talenti. Dal 2020 in poi sempre più persone sono fuggite da ambienti di lavoro tossici per dedicarsi alla libera professione e costruire un contesto sereno, mettendo regole chiare, rispetto dei tempi e dei limiti personali, costruendo relazioni di valore.
Strategie pratiche per riallinearti ai tuoi driver
Ecco alcune azioni concrete che puoi iniziare a mettere in pratica oggi stesso:
- Fai una lista dei tuoi valori attuali, non quelli “ereditati” o imposti. Cosa conta davvero per te oggi?
- Analizza la tua agenda dell’ultima settimana: quante attività erano allineate con quei valori?
- Stabilisci dei limiti di tempo realistici per lavoro e vita personale. Poi rispettali come un appuntamento importante.
- Ritagliati spazi fissi per ricaricarti: un’ora senza schermi, una camminata, un hobby. Non è tempo perso, è carburante.
Le priorità che guidano le nostre decisioni cambiano insieme a noi
I driver di scelta non sono fissi nella vita di una persona, cambiano come tutto il resto: fattori come famiglia, età, contesto in cui siamo cresciuti, salute, obiettivi spostano l’importanza che diamo ai vari fattori che guidano le nostre scelte.
Voler comprare una casa potrebbe portarci ad accettare un lavoro frustrante ma ben pagato, l’arrivo di un figlio ci porta a scegliere un posto fisso flessibile che ci permetta di lavorare da casa, una salute cagionevole mette al primo posto la possibilità di lavorare con colleghi con cui costruire rapporti di supporto.
Cosa guida le tue scelte professionali in questo momento?